La recensione di Rita PINCI

Un anno fa- giusto dodici mesi, era luglio come ora-  quando le cronache raccontarono la triste storia di Raghad Hasoun,  lo scrittore Shady Hamadi così titolò un post del suo blog sul IlFattoQuotidiano.it:  “L’ultima bambina siriana che ci dimenticheremo”.

Vero. I  giornali smisero quasi subito di parlare di quella undicenne malata di diabete  che sognava di raggiungere la Germania per potersi curare  e vivere, ma che morì su un barcone perché gli scafisti gettarono il suo zainetto che conteneva  l’insulina.

Non se ne è dimenticata, per fortuna nostra, Luana Silighini, sensibile giornalista e  ora scrittrice che ha fatto diventare quella bimba una regina subito capace di entrare nei cuori e nelle menti  di tanti coetanei e facendola vivere per sempre.

“ Raghad, Regina di Nertita” è la fiaba, per i bambini dai 10 anni in su, che Luana ha scritto prendendo spunto da quel  fatto di cronaca,  costruendo l’impalcatura letteraria con gli strumenti della giornalista.

Alla fine siamo inchiodati alle nostre responsabilità dinanzi alla sorte di tanti bambini costretti a essere profughi, ma senza che vinca la disperazione e la rassegnazione, grazie all’uso sapiente degli strumenti della scrittrice attenta al pubblico cui vuole rivolgersi,  che  usa al meglio il linguaggio diretto e semplice delle fiabe

 

Rita Pinci, giornalista02 gli occhi del granchio

 

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